Restiling logo

Nello studio del logo occorre individuare immediatamente il fattore differenziante che costituisce l’azienda.

L’ELEMENTO GRAFICO DEL LOGO SARMAPLASTIK

richiama le molecole delle materie plastiche, molecole con una catena molto lunga, che determinano le e caratteristiche dei materiali stessi.

Il PAYOFF

La frase che accompagna il logo di una azienda o di un prodotto è il suo pay off.

Nel caso di Sarmaplstik esso è stato scelto per focalizzare l’attenzione su quella che è la produzione di SARMAPLASTIK, cioè un’industria di materiali polimerici flessibili, che offre prodotti di alta qualità adatti ad ogni tipo di applicazione nell’agricoltura, nell’industria e nella grande distribuzione. Protagonisti dell’imballaggio flessibile sono i polimeri plastici prodotti in forma sottile (films o pellicole e foglie sottili) sia mono-materiali che strutture composite.

LA PALETTE COLORI

La scelta del verde, come colore principale del logo, è dettata da un duplice motivo. Sia il posizionamento dell’azienda nel garantire prodotti ecologicamente sostenibili, sia per avere una continuità cromatica con i vecchi colori aziendali e garantire continuità nonostante un profondo restiling del logo. Il grigio di accompagnamento è un colore che sicuramente trasmette professionalità e affidabilità, nonché ordine e chiarezza.

 

STUDIO DEL CATALOGO PRODOTTI

Il catalogo dei prodotti è un mezzo indispensabile ed efficace strumento di vendita.

Nel numero giusto di pagine occorre, con chiarezza, esporre tutta la parte produttiva ed i servizi che un’azienda offre. Al suo interno ci deve essere un richiamo all’eventuale chi siamo/storia dell’azienda, non tanto per annoiare il nostro lettore/cliente potenziale, ma per fornire in modo immediato il nostro fattore differenziante!

Dopo questa brevissima premessa, in un ordine estremo devono essere presentati tutti i prodotti, divisi in linee di prodotti, macro e micro categorie. Questo processo richiede un analisi ed un piano di marketing ben strutturato, che porti alla semplificazione più estrema della presentazione del portfolio aziendale.

Dopo la struttura si può passare allo studio dei materiali, delle loro caratteristiche tecniche e di cosa è davvero importante dire e sottolineare di ogni aspetto.

Fatta quest’ulteriore traccia, si può passare al book fotografico. In questo progetto la sfida era davvero accattivante: rendere attraenti anche dei semplici sacchi della raccolta differenziata!